Tanti sono i motivi responsabili dell'accumulo di stress quotidiano che associato ad un'alimentazione sbagliata e all'ambiente in cui si dorme, diventa la causa principale della perdita di sonno. In realtà l'insonnia scaturisce dallo stato di nervosismo in cui ci troviamo quando ci giriamo nel letto alla ricerca di una posizione e non trovandola, diamo il libero sfogo ai nostri pensieri, perdendo del tutto il sonno.

Spesso il risultato di notti come queste è che ci si addormenta a ridosso della sveglia e si è costretti ad andare in giro con occhiaie imbarazzanti. Questo fenomeno di ansie notturne è legato soprattutto allo stile di vita che ognuno di noi conduce. Vite sregolate e ritmi frenetici sono grandi alleati delle notti in bianco.

Se vi considerate degli insonni incalliti non temete, seguite i nostri consigli e riprenderete il controllo del vostro mondo onirico!

 

Ritrovare il piacere di dormire in pochi passi

Dormire è un piacere, oltre che un diritto. Spesso i ritmi della vita, il cambio di stagione, un periodo carico di lavoro e pensieri ci portano ad abituare il corpo a fare a meno del sonno. Non c'è nulla di più sbagliato.

Ricordatevi che l'assenza di sonno, se prolungata, può essere nociva e molto pericolosa. Continuate a leggere e scoprite qualche trucco per ritrovare il piacere di una bella dormita:

  • non restare a letto. Solo il fatto di dovervi concrentrare per trovare il sonno non va bene, perchè dovrebbe essere un processo naturale. In questi casi l'ideale è dedicarsi ad un'attività che concili il sonno, ad esempio la lettura di un libro, per poi provare a tornare a letto e vedere se si riesce a dormire.
  • Evitare di assumere bevande alcoliche prima di coricarsi è fondamentale per conciliare il sonno. È facile pensare che l'effetto dell'alcol e l'intorpidimento che ne deriva siano alleati del sonno ma, una volta svanito l'effetto, si rischia di svegliarsi ripetutamente, rovinando il sonno.
  • Lasciare il lavoro fuori dalla camera da letto. Fate uno sforzo e smettete di lavorare almeno due ore prima di andare a letto. Evitate di lavorare dopo cena, in modo da non portare i pensieri lavorativi sotto le coperte.
  • Fare attenzione a ciò che si magia a cena. La dieta è molto importante per garantire un sonno regolare. Esistono molti alimenti che impegnano eccessivamente l'organismo nella digestione, complicando anche il sonno. Prediligete cene leggere a base di proteine, carni bianche e pesce.
  • Mantenere degli orari regolari. Non stressate il vostro corpo diminuendo le ore di sonno necessarie a ricaricarlo. Se andate a letto più tardi del solito, è bene ritardare anche la sveglia.
  • Evitare bevande contenenti caffeina. Questo riguarda tutte quelle bevande eccitanti, che hanno bisogno di almeno 6 ore per smaltire il contenuto di caffeina presente. Dopo cena è consigliabile bere una tisana o una camomilla. Mettete il veto sul caffè dopo cena e sul tè prima di andare a letto.
  • Evitare l'esercizio fisico serale. Non è bene praticare sport prima di coricarsi. La difficoltà che comporta sta nell'innalzamento dei livelli di adrenalina prodotti dall'attività fisica, nemici del sonno.
  • Attenzione all'illuminazione. Per chi soffre di disturbi del sonno è consigliabile spegnere le luci artificiali della tv e del computer almeno tre ore prima di coricarsi. Evitate di portare a letto dispositivi elettronici come tablet, notebook o palmari. A letto sono ammessi solo i libri, purchè siano di carta!
  • Attenzione al fumo. E'risaputo che il fumo danneggia l'organismo, ma non solo. La nicotina ha effetti negativi anche sul riposo perchè influenza i ritmi del sonno nella sua fase più profonda.
  • Curare l'ìambiente in cui si dorme. Cercate la giusta combinazione tra il letto, che deve essere sufficientemente largo e lungo, ed un cuscino che sostenga il collo in modo da farvi rilassare il più possibile. Anche la temperatura è importante: gli esperti consigliano di tenerla tra i 14° e i 18°, non oltre i 20°.

 

Finchè seguirete questi piccoli accorgimenti non dovreste avere problemi a ritrovare il sonno. Anche a livello psicologico è fondamentale pensare al letto come un luogo legato al puro riposo e al relax. Questo esercizio vi aiuterà ad instaurare un rapporto migliore con esso ed inizierete a non temerlo più! 

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