La cera d'api è stata per secoli una materia prima di fondamentale importanza per l'uomo. In virtù delle sue ottime proprietà impermeabilizzanti e della semplicità con cui può essere lavorata, la cera d'api veniva impiegata già dagli antichi egizi per trattare lo scafo delle imbarcazioni ed eliminare il pericolo di infiltrazioni di acqua. Questo materiale ha avuto un'importanza enorme nello sviluppo dell'arte orafa e della lavorazione dei metalli in generale, risultando molto utile per la creazione di modelli e stampi.

Con il tempo, la cera d'api ha iniziato a cadere in disuso, sostituita da sostanze di origine sintetica, ancor più malleabili e, soprattutto, molto più economiche. In effetti, non va dimenticato che questa sostanza viene prodotta in quantità relativamente modesta dal lavoro delle api operaie, che la utilizzano per la costruzione della struttura interna degli alveari e, più in particolare, delle cellette esagonali all'interno delle quali vengono stipate pappa reale e miele. La cera rappresenta un sottoprodotto delle apicolture (gli allevamenti di api) ma, viste le straordinarie proprietà che la contraddistinguono, il suo costo può essere non indifferente, specie nel caso della cosiddetta cera alba, ovvero quella sottoposta a fini trattamenti di purificazione.

La cera d'api può essere utile in moltissime occasioni e possiamo scegliere di impiegarla per prenderci cura di noi stessi oppure dei nostri beni. Di seguito, forniamo un'interessante lista degli utilizzi più comuni di questo prodotto, con qualche utile consiglio per conoscere e sfruttarne a pieno le notevoli potenzialità.

cera d'api

I cosmetici fai-da-te

La cera d'api presenta buone proprietà idratanti ed emollienti, grazie alla sua capacità di formare uno strato compatto sulla pelle, che contribuisce a trattenere la normale umidità dell'epidermide, combattendone l'aspetto arido e danneggiato.
Fin dall'antichità, la cera è stata utilizzata come base per la formulazione di creme per il viso, le mani e il corpo, ma anche per balsami per le labbra e impacchi per rinfoltire ciglia e sopracciglia.

Oggi, troviamo in commercio molti prodotti di bellezza che sfruttano questa benefica sostanza naturale, ma possiamo anche scegliere di usarla per produrre i nostri cosmetici fai-da-te. Presso le migliori erboristerie è possibile acquistare confezioni di cera alba, quindi già purificata, in perle oppure in scaglie. Le ricette per la preparazione di una crema o di un burrocacao a base di cera d'api sono moltissime e, in generale, prevedono semplicemente l'aggiunta di oli idratanti o profumati a questa materia prima.
Naturalmente, questi cosmetici fai-da-te sono caratterizzati da tempi di conservazione molto ridotti rispetto a quelli industriali, tuttavia, avremo il vantaggio di impiegare solo sostanze naturali, biocompatibili e non inquinanti, con tutti i vantaggi che ne derivano per la nostra salute e per quella dell'ambiente.

Le candele

La candele realizzate in cera d'api possono rappresentare un elemento di arredo molto elegante e signorile. Attualmente, l'impiego di questo materiale per la produzione delle candele è sempre meno diffuso, a causa del suo costo. Tuttavia, le candele in cera d'api sprigionano una luce e, soprattutto, una profumazione molto particolare nell'ambiente circostante, perfetta per donare fascino agli ambienti domestici e deodorarli.

Realizzare delle candele in cera d'api è molto semplice: dobbiamo solo procurarci la cera solida, in questo caso anche grezza, gli stoppini e degli stampi della forma desiderata, prevedendo l'eventuale aggiunta di oli essenziali e coloranti naturali qualora volessimo creare dei veri e propri oggetti di arredo.

Un'alternativa più pratica per chi desidera arricchire la propria dimora con profumazioni avvolgenti ma naturali può essere quella di fare ricorso a queste simpatiche Candele Profumate, caratterizzate da un'elegante forma a petalo e disponibili in un'ampia varietà di fragranze. Anche questa soluzione ci permette di godere del fascino delle candele e di sprigionare ogni sorta di aromi nelle stanze della nostra casa, ricorrendo ad un semplice diffusore scalda essenze.

candele alla cera d'api

La cura dei mobili

La cera d'api è da sempre utilizzata per la manutenzione e la lucidatura dei manufatti in legno. In passato, essa veniva impiegata per trattare i mobili e perfino i rivestimenti in parquet, al fine di proteggere il legno dagli effetti dannosi dell'umidità, creare una barriera antipolvere e mascherare le piccole fessure, i danni e le imperfezioni che spesso sono presenti su queste superfici.

Se preferiamo evitare di ricorrere ai prodotti sintetici oggi in commercio, la cera d'api costituisce una soluzione perfetta. Per preparare un composto efficace e facile da stendere su mobili e superfici in legno, basta sciogliere le sferette di cera solida in un opportuno volume di trementina riscaldata, un solvente naturale che, a causa delle sua elevata infiammabilità, deve essere maneggiato con grande cura.
Con un po' di attenzione, il nostro lucido a base di cera d'api ci assicurerà mobili perfetti e splendenti, come appena acquistati.

Gli usi farmacologici

In passato, la cera d'api era molto utilizzata in ambito medico. In particolare, essa veniva impiegata per il trattamento delle ferite: ancora calda, veniva colata sulle lesioni, sulle quali va ad esplicare una funzione protettiva e antibatterica. Questa pratica un tempo era così diffusa che, ancora oggi, utilizziamo il termine “cerotto” per indicare le bende utilizzate per coprire le ferite e favorirne la cicatrizzazione.

Le possibili applicazioni farmacologiche della cera continuano ad essere molte e, in diversi casi, si rivelano perfette per alleviare i sintomi di vari, piccoli disturbi con rimedi del tutto naturali. Sebbene se ne sconsigli l'uso sulle ferite aperte, la cera d'api è effettivamente molto efficace nel proteggere tagli ed escoriazioni e nel favorirne una corretta e rapida cicatrizzazione. Inoltre, la cera si rivela ottima anche per il trattamento di scottature ed ustioni.
Addizionandolo con oli essenziali oppure con estratti particolari come quelli di calendula o di arnica, possiamo ottenere unguenti dalle proprietà curative, da applicare sulle punture di insetti o su muscoli e articolazioni dolenti.

ape con cera d'api

 

Gli usi alimentari

Trattandosi di un prodotto del tutto naturale e assolutamente innocuo, la cera d'api può essere tranquillamente impiegata anche in campo alimentare. Ad esempio, non di rado i commercianti ricorrono a trattamenti di lucidatura della frutta con questa cera, per conferirgli un aspetto più fresco e appetitoso.

Se amiamo utilizzare la nostra fruttiera come centrotavola o comunque come un elemento decorativo della cucina, possiamo tranquillamente sottoporre le mele e gli altri frutti con buccia liscia a questo trattamento, senza correre il rischio di minare la salubrità di questi alimenti.

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