A cavallo anche d'inverno con le giuste attenzioni

Il cavallo è abituato per natura a resistere alle temperature rigide. Il suo organismo è in grado di produrre il manto invernale, che svolge il compito di riscaldare anche con temperature rigide. Anche i cavalli, però, si ammalano, soprattutto se non sono abituati ad un clima troppo rigido. E non tutti i cavalli sono come quelli di razza islandese, che grazie ad un manto folto e lungo e alla stazza ribusta sono perfettamente acclimatati alla loro Islanda! Ricordate però che il cavallo ha bisogno di uscire tutto l'anno, anzi è proprio in inverno che la stalla, con umidità e muffe, può essere più pericolosa per la sua salute.

Se perciò se il vostro desiderio è cavalcare anche con il freddo, fatelo seguendo alcuni semplici accorgimenti. 

Primo consiglio: siate graduali

Se il cavallo non ha mai vissuto in contesti freddi ed è sempre stato abituato a vivere in un clima temperato, non resisterà al freddo molte ore. La resistenza alle temperature rigide si può acquisire in modo graduale con uscite prima molto brevi, poi di media durata e infine della lunghezza desiderata. 

Non pretendete subito gli stessi risultati di sempre, perché il cavallo deve trovare il suo equilibrio anche con il freddo e questo necessita di tempo. In ogni caso, non temete, perché la vostra presenza lo aiuterà a superare ogni ostacolo!

cavalli sulla neve

Secondo consiglio: quando è meglio non uscire

In alcuni casi, è preferibile non uscire, perché sarebbe pericoloso per il cavallo e anche per voi. Se fuori imperversa una bufera di neve, oppure quando il vento è troppo forte o la pioggia è torrenziale, forse è meglio rimandare la cavalcata.

Uscire con quel meteo può far raffreddare il cavallo ma anche generare degli imprevisti che possono mettere a repentaglio la vostra sicurezza, farvi perdere l'orientamento o impedirvi di rientrare prima che faccia buio.

Terzo consiglio: la cura del cavallo

Il cavallo va sempre curato con prodotti specifici di alta qualità, acquistati in selleria e scelti con attenzione. In inverno, optate per prodotti particolarmente adatti a coadiuvare il cavallo in condizioni meteo per lui molto stressanti. Se non avete idea di cosa acquistare, chiedete consiglio al personale di una selleria di fiducia. Qui un ricco catalogo di prodotti per la cura del cavallo da acquistare anche online.

La cura del cavallo in inverno può essere suddivisa in cura prima e dopo l'uscita. Prima dell'uscita, il cavallo deve essere strigliato come al solito con movimenti circolari e decisi per riscaldare la muscolatura. Gli zoccoli devono essere puliti e massaggiati con unguenti specifici per dare maggior isolamento e impermeabilità.

La preparazione del cavallo procede con l'applicazione del morso, che può essere riscaldato tenendolo un po' in tasca o tra le mani, e - se fa molto freddo o il cavallo ha il pelo troppo corto - appoggiando una coperta termica sul dorso del cavallo. La coperta deve essere traspirante per assicurarsi che la pelle sudi.

Dopo l'uscita, il cavallo non deve essere lavato con acqua fredda. Se non avete acqua calda al maneggio, usate uno shampoo a secco per crini e code e delle salviettine umide (vanno bene quelle delicate per neonati) per il corpo. Prima, però, asciugate con cura il manto usando un panno morbido e frizionando delicatamente il pelo finché non resterà neanche una traccia di bagnato. A questo punto, procedete con le normali operazioni di cura, come il massaggio, la pulizia degli zoccoli, il lavaggio di bocca e naso.

Slitta trainata sulla neve da cavalli

Quarto consiglio: attenzione al suolo

D'inverno, non è solo il freddo a rappresentare un pericolo ma anche il suolo bagnato o ghiacciato, su cui il cavallo potrebbe scivolare e farsi male seriamente. 

Prestate perciò la massima attenzione al fondo su cui cavalcate ed evitate le strade ghiacciate o il fango scivoloso. Se la zona pericolosa si trova fuori della stalla, gettate a terra della segatura o del sale.

Quinto consiglio: evitate gli sbalzi di temperatura

Gli sbalzi di temperatura fanno male al cavaliere ma anche al cavallo. Prima di uscire la muscolatura può essere riscaldata con un massaggio energico, ma dopo è ancora più importante evitare i colpi di freddo, soprattutto se il cavallo ha sudato o ha la pelle bagnata. Se notate che è molto accaldato, diminuite gradualmente l'intensità dello sforzo aiutandolo a far abbassare la temperatura corporea. Una volta fermo, non lasciatelo bagnato e asciugatelo immediatamente.

Approfondimento: l'equiturismo d'alta quota

Se il vostro cavallo è ben allenato e perfettamente abituato a sopportare il clima rigido da montagna, è pronto per l'escursionismo d'alta quota a cavallo. L'equiturismo si pratica su ippovie di montagna ben attrezzate e messe in sicurezza, con sentieri di fondo e alcuni sentieri fuori strada. Lungo le ippovie ci sono riìfugi per cavalieri e cavalli attrezzati con tutto l'occorrente per l'assistenza, il ristoro o il pernottamento. Alcuni tratti possono essere anche carrozzati per consentire anche a bambini o persone con mobilità ridotta di partecipare alle escursioni.

Il turismo a cavallo in montagna può essere praticato con escursioni in giornata o su lunghe distanze, dormendo nei rifugi intermedi.

I cavalieri esperti di montagna non avranno alcune difficoltà a cavalcare - con le dovute precauzioni - su una ippovia, ma se per voi è la prima volta o se non siete esperti di trekking rivolgetevi ad una guida o partite con un gruppo organizzato.

La Valle d'Aosta ha costruito negli anni un'ottima ippovia d'alta quota, con tutto l'occorrente per fare lunghe passeggiate sulla neve a dorso del vostro cavallo. Per maggiori informazioni visitate questo sito.

Due bellissimi cavalli sulla neve

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