Siete stufi di dovervi prendere cura di un giardino che sembra sempre in disordine? Disporre di uno spazio verde è un grande vantaggio, ma allo stesso tempo richiede un investimento di tempo e di denaro. Una delle soluzioni attualmente più richieste dalla maggioranza è quella che prevede una pavimentazione più pratica, funzionale e dalla notevole resa estetica.
Prima di scegliere i materiali e il tipo di pavimentazione da esterno che risponda alle varie esigenze personali, occorre valutare degli aspetti importanti sotto il punto di vista strutturale e dei costi.
Vediamo quali sono le caratteristiche che un pavimento da esterno deve necessariamente presentare.

Pavimentare il giardino: caratteristiche della copertura

Se desiderate realizzare una pavimentazione esterna, la scelta del materiale adatto è l'aspetto più importante da esaminare. I pavimenti da esterno devono differenziarsi per la robustezza e la solidità dei materiali, che li rendano anche più duraturi e non soggetti a danneggiamenti.
È inoltre necessario che i materiali utilizzati per pavimentare gli spazi esterni garantiscano un'elevata resistenza agli agenti atmosferici esterni, quali pioggia, grandine o neve, impedendo la formazione di ghiaccio e riducendo quindi il rischio di incidenti. Infine, il livello di impermeabilità della pavimentazione deve essere il più alto possibile, giacché gli ambienti esterni sono molto soggetti alla formazione di umidità e muffa.
Naturalmente, anche l'occhio vuole la sua parte: la pavimentazione dovrà dunque soddisfare anche le esigenze estetiche di chi intende realizzarla, cercando di individuare quella più in linea con lo stile dell'abitazione.
Per aiutarvi ad orientarvi meglio nella giungla delle possibilità, vi forniamo dei suggerimenti circa i vantaggi e gli svantaggi delle principali pavimentazioni da esterno presenti oggi in commercio.

Pavimento esterno in legno

 

Pavimentazione in legno

Il legno è uno dei materiali più amati nell'edilizia perché caldo, intimo e rustico. Per quanto riguarda le pavimentazioni da esterno, oggi è possibile orientarsi su diverse tipologie di legno, alcune più pregiate e costose, altre più accessibili. Indubbiamente, l'impatto visivo che offre una pavimentazione in legno è significativo, giacché si tratta di un materiale naturale che si sposa perfettamente con la natura degli ambienti esterni, andando a conferire armonia all'intero spazio.
Il principale svantaggio dell'utilizzo del legno per i pavimenti esterni è rappresentato dalla facilità di danneggiamento alla quale è soggetto: anche quando viene lavorato con speciali trattamenti, il legno può essere rovinato da graffi, urti e sollecitazioni, oltre ad essere inevitabilmente soggetto all'usura del tempo.

Pavimentazione in cemento stampato

Questa particolare pavimentazione è molto diffusa attualmente, perché permette di ottenere dei pavimenti molto belli da vedere, personalizzabili, semplici da realizzare e soprattutto economici.
La tecnica di realizzazione prevede una colata di cemento e la scelta di vari stampi per le diverse texture. Il risultato è una pavimentazione monolitica, che ripropone perfettamente l'effetto della pietra naturale, a costi irrisori. Si tratta di un pavimento altamente carrabile, rivestito con speciali resine impermeabili e antiscivolo, che lo rendono ideale per gli spazi esterni. Per avere un'idea più chiara dell'effetto finale, è possibile dare un'occhiata alle immagini proposte dal sito di un'azienda italiana che realizza pavimenti in cemento stampato. L'unico svantaggio di questo tipo di pavimentazione è rappresentato dall'impossibilità di recuperare la copertura della superficie, qualora si decidesse di rimuoverlo.

Pavimento in cemento stampato

 

Pavimentazione in pietra

Si tratta di una delle opzioni più indicate per gli ambienti esterni, per via della grande resistenza e solidità di questo materiale. Inoltre, la pietra conferisce un look rurale al giardino, rendendolo rustico ed accogliente. Il vantaggio più rilevante legato all'impiego della pietra è la sua elevata resistenza, che lo rende uno dei materiali più duraturi. Ovviamente, come per il legno, anche i costi della pietra dipendono dalla varietà che si utilizza (marmo, porfido, ardesia, ecc..). Un altro vantaggio è rappresentato dalla natura antiscivolo e termoisolante della pietra, che trattiene il caldo in inverno e il fresco in estate. L'unico svantaggio dell'utilizzo della pietra negli spazi esterni riguarda la manutenzione, intesa come pulizia, giacché le pietre porose tendono a macchiarsi e a sporcarsi facilmente.

Pavimentazione in piastrelle di ceramica

La pavimentazione in piastrelle in ceramica è una delle soluzioni più popolari per gli ambienti esterni. Anche le piastrelle in ceramica sono disponibili in diverse texture, dimensioni e forme e risultano anche molto durevoli nel tempo. Anche i questo caso si dovrà tenere conto del rivestimento antiscivolo, dell'insieme degli elementi che compongono le piastrelle, in quanto non tutte sono ugualmente resistenti alle intemperie. Il vantaggio dell'utilizzo delle piastrelle in ceramica è rappresentato dalla possibilità di metterle in posa ovunque, sia su pavimenti di cemento preesistenti, sia su superfici poco flessibili.

Pavimenti in piastrelle in ceramica

 

Pavimentazione in grès porcellanato

Questo tipo di pavimento si ottiene da un trattamento termico che avviene tra più tipi di argilla. Una volta pressato, l'insieme di argille viene cotto ad una temperatura di circa 1150 °C e poi raffreddato a temperatura ambiente. Tramite il processo di cottura, l'impasto diviene molto resistente alle abrasioni, durevole ed impermeabile. Queste caratteristiche rendono il grès porcellanato ideale per pavimentare gli ambienti esterni, conferendo anche un tocco di eleganza. L'unico svantaggio relativo all'impiego di questo materiale è rappresentato dalla sua natura pregiata, che ne aumenta i costi al metro quadro e dunque sconsigliabile per la pavimentazione di ampi spazi.

Pavimento in grès porcellanato

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