La primavera è alle porte e tra poco scatteranno gli appuntamenti all'aperto in compagnia degli amici. Il protagonista indiscusso delle scampagnate o dei pranzi in giardino è il barbecue, su cui preparare non solo grigliate di carne, ma anche pesce e altre prelibatezze, comprese le verdure per chi di carne e pesce non ne vuole sentir parlare! Il barbecue però è un'arte, che richiede pazienza e dedizione per dare risultati perfetti. Non basta accendere la brace e cuocervi sopra le pietanze: seguite i nostri piccoli trucchi e preparatevi ad assaggiare la miglior grigliata della vostra vita.

La sicurezza prima di tutto

Non dimenticate mai che il barbecue va tenuto costantemente sotto controllo per evitare situazioni molto pericolose. Ecco alcune piccole precauzioni:

  • posizionatelo al riparo da correnti d'aria e vento
  • non accendente il barbecue in prossimità di alberi e sterpaglia secca
  • tenete a portata di mano un sacchetto di sabbia o un estintore
  • non fate avvicinare animali e bambini
  • poiché i fumi del barbecue sono dannosi, alternatevi alla cottura con qualcun altro in modo da non esporvi per troppo tempo alle sostanze nocive
  • controllate che il barbecue sia spento prima di andarvene

Come accendere il barbecue

Per cuocere correttamente, il barbecue non deve contenere fiamme vive ma una brace che arde in modo uniforme. La brace si ottiene solo se viene accesa con il metodo corretto e senza fretta. Considerate che per ottenere una buona brace impiegherete circa un'ora, perciò calcolate bene i tempi in modo da non lasciar e i vostri ospiti a morire di fame.

Per accendere il barbecue, esistono due metodi. Il primo consiste nel creare uno strato di rami secchi a combustione veloce ricoperti da uno strato di carbone o carbonella (più avanti spiegheremo la differenza tra questi due materiali). Il secondo consiste nel posizionare la carbonella direttamente sul fondo del barbecue e inserire alcuni cubetti di diavolina nella carbonella. Vediamo come funzionano i due sistemi:

  • Accensione con i rametti: arrotolate un foglio di giornale e incendiatene l'estremità. Avvicinatelo ai rametti e fategli prendere fuoco. Mano a mano che i rametti bruciano, anche la carbonella si accende, fino a quando i rametti non sono completamente arsi e resta solo la carbonella.
  • Accensione con la diavolina: la diavolina permette di saltare un passaggio e di evitare l'accensione dei rametti. Si procede come nel primo modo ma avvicinando il foglio di giornale ai cubetti di diavolina.

I puristi del barbecue ritengono che il metodo dei rametti sia migliore perché la combustione è più lenta e i rametti rilasciano i loro aromi naturali (con le grigliate di pesce c'è addirittura chi utilizza anche le alghe secche). Chi preferisce la diavolina lo fa invece per rendere più rapida l'accensione e sveltire l'intero processo. In ogni caso, la brace di carbonella non sarà pronta prima di 30 minuti, mentre se utilizzate il carbone dovrete attenderne 60. Soffiate sulla brace per alimentarla e aiutarla ad accendersi in modo completo. Carbone e carbonella sono due materiali molto diversi. Il primo si trova in natura nel sottosuolo. Ha una resa migliore e arde più a lungo. La seconda è invece ottenuta artificialmente facendo bruciare la legna ricoperta di terra per alcuni giorni fino ad ottenere una combustione incompleta. La carbonella, rispetto al carbone, si consuma prima. In ogni caso, dopo aver acceso la brace, posizionate la griglia e aspettate che si scaldi per dieci minuti, infine spazzolatela e finalmente sarà pronta per cuocere.

Barbecue Campingaz

 

L'occorrente per una grigliata perfetta

Esistono molti accessori che facilitano e migliorano il risultato di una grigliata e in questo catalogo potete trovare i migliori accessori di marca Campingaz.

Gli accessori davvero essenziali sono tre: un ventaglio per soffiare sulla brace in modo che non si spenga e resti a temperatura costante; una paletta per la brace; una pinza per girare gli alimenti o per spostarli sul piatto quando sono cotti. A proposito di quest'ultimo accessorio da barbecue, segnaliamo che è preferibile usare sempre una pinza piuttosto che una forchetta, perché bucando la superficie degli alimenti si fanno fuoriuscire i succhi che danno sapore e consistenza.

Oltre agli accessori indispensabili, il mondo del barbecue offre moltissimi altri accessori sfiziosi con cui preparare ottimi manicaretti.

 

  • Guanti per barbecue: servono a non scottarsi e sono molto utili per chi ha la pelle delicata o prova un fastidio particolare a contatto con il calore.
  • Accendicarbonella: è un contenitore metallico che serve ad accendere più velocemente la carbonella. Molto utile se si improvvisa una brace all'ultimo minuto e non c'è tempo per accendere la carbonella né con il metodo classico né con la diavolina.
  • Cestello per cuocere le verdure: prodotto dalla nota marca Campingaz, questo cestello permette di cuocere le verdure molto più rapidamente che sulla griglia. Le verdure possono essere condite e posizionate nel cestello e quest'ultimo andrà adagiato direttamente sulla griglia.
  • Spiedo girarrosto: serve a cuocere i cibi come in un girarrosto, ma prima di acquistarne uno qualsiasi controllate che sia compatibile con il vostro barbecue.

 

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